Gruppo Fantini - Lucera (fallito)

Stabilimenti ALA FANTINI di Montemesola

Alla mia spettacolare idea, (spettacolare perché, oltre ad aver reso performante l'impianto a costo zero, per la soluzione si trattava semplicemente di una spettacolare puttanata) il mio collega di reparto, addetto reggiatrice, che aiutava il direttore Carmelo Sgobio per una soluzione al problema del piede dei pacchi degli alveolater (i dettagli della soluzione del problema sotto in questa pagina) di scatto, non si può fare, tu non c'entri, non sono cazzi tuoi e allontanati di qua, io reagii con altrettanto impeto e il direttore Carmelo Sgobio si allineò a lui, non si può fare, mo’ dovete anche litigare per niente, ora chiamo a Loro e gli dico che le macchine non lo permettono, e tu, indirizzato a me, vattene al posto tuo.
Ma come, la soluzione era facile e intuitiva e loro la respingevano? mi parve semplicemente un inopportuno sfogo di gelosia del collega e che poi con calma io e Sgobio ci saremmo confrontati seriamente, e comunque sia, la macchina in questione disponeva dell'addetto titolare e disponibile per una eventuale nuova regolazione dei nastri, che oltretutto era presente e stava operando nel suo lavoro. E in invece no, si sono accordati per un complotto al volo a mia insaputa.

Lo capii quando alcuni giorni dopo, con l'arrivo al reparto della produzione degli alveolater 35, la mia idea fu messa in pratica, ma Sgobio il merito lo diede al mio collega e non come per logica a me. Poiché gli chiesi conto, come mai prima non si poteva fare e adesso la vedo realizzata? mi rispose, che cazzo c’entri tu? lui è stato a farlo, ieri è rimasto sino a mezzanotte per “trovare le quote”. Gli risposi che le quote che conosco io sono le quote degli aerei, ha semplicemente regolato i 2 nastri di gomma che formano i moduli. E’ come memorizzare i canali del telecomando.

Lo scopo dell’intrusione del mio collega era questo; con Coro, rivolto a Sgobio, (Coro sono io) potrebbe diventare un problema, quindi Coro se ne ha voglia si confronta con me, ne possiamo discuterne all’infinito su chi è stato l'autore, e tu non entrandoci proprio, ti fai bello con Lucera indisurbato, (in effetti con me non ci sarebbe stato alcun problema, questa non era la mia unica invenzione e non ho mai preteso nè avuto nulla in compenso, approfondirò anche questo con un file audio). Evidentemente Sgobio avrà pensato il contrario, che il problema sarebbe stato il mio collega se non avesse accettato. Dunque andiamo avanti, a Sgobio lo ha obbligato alla pratica del zupping, per dirla breve, “se vuoi inzuppare il biscotto con Fantini, io lo devo inzuppare con te” e Sgobio, convinto di convienirgli per arrivare nel suo intento di essere considerato genio, accettò. Per i vermi si dice simbiosi. Altra spiegazione non la so dare, Sgobio può darla meglio e sono a disposizione per una sua replica.

A conferma, il giorno dopo, il direttore Sgobio era seduto alla scrivnia nel piccolo ufficio all’interno del capannone ed io per ipotecare totalmente la mia idea e dargli uno schiaffetto morale, entrai e gli dissi, e per gli alveolater da 30 basta spostare una traversina all’interno che è fissata solo con 4 bulloni. Già pronto per la risposta, "tizio" mi ha già detto che deve spostare qualcosa, non mi interessa, se la vede lui. Sgobio Carmelo, una domanda, quando hai chiamato in sede per dire che è tutto a posto, il problema è risolto, gli avrai detto che il merito è di tizio, penso.

Carmelo Sgobio accettò miseramente pur consapevole che si metteva sotto scacco, in condizione di persona ricattabile per ripagarlo del favore (a dire il vero già lo era, come lo erano stati in precedenza Luigi Votto e Luigi Tagliente). Qual era la differenza tra preferire lui a me? possibile che non si è preoccupato di cosa posso pensare di lui come persona? possibile che non ha calcolato una mia reazione spropositata poiché quella situazione per me era davvero degradante?

Senza alcun dubbio i Fantini, alla telefonata della bella notizia del direttore Carmelo Sgobio, rapida e senza conto spese, gli hanno risposto quanto sei stato bravo, ma dubito che gli abbiano chiesto, se è stato possibile perché non hai rimediato prima, che cazzo avete fatto tu, Votto e Tagliente, in tutti questi 10 anni? All'improvviso il genio. Il direttore Carmelo Sgobio, senza alcuna vergogna, voleva fare il genio con la mia intelligenza per stupire i Fantini e sono stati stupiditi più che stupiti

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Descrizione dell'anomalia
 Fig. 1 Posizione difforme della base (piede) del pacco, mattoni muratura alveolater da 35 cm.
Base troppo aperta per inforcare il pacco nel modo corretto e prelevarlo con i macchinari preposti
 
" Il colore grigio di ampiezza maggiore evidenzia il pacco blocchi solaio da 40 cm, tipologia di laterizi per il quale in fase progettuale sono state posizionate le traversine di ferro ad H al nastro trasportatore metallico, di appoggio e reggiatura dei pacchi prodotti "
Come si può notare in Fig. 1, difficoltà alla penetrazione delle forche e non di rado la caduta di pacchi durante il sollevamento della forca sovrapponibile e le operazioni di trasporto al piazzale e carico autocarri.
Tali inconvenienti sono riscontrati anche durante le operazioni di gru nei cantieri, motivo per cui all'ufficio vendita arrivavano contestazioni dai clienti.
Da mettere in conto passivo anche gli arresti del ciclo produttivo per permettere lo sgombero dei rottami dai macchinari e il recupero dei mattoni rimasti integri
.
Con la produzione degli alveolater, che si avviò circa un anno dopo l'entrata in attività di questi nuovi macchinari, l'impianto ha lavorato per circa una diecina di anni, alternandoli alle produzioni di solai, senza che i dirigenti di stabilimento, Luigi Votto, Luigi Tagliente e Carmelo Sgobio, si accorgessero che fosse un problema rilevante, magari perché il nastro trasportatore metallico lo ritenevano inadatto per questa tipologia di pacchi, e quindi una fastidiosa pecca costretti a tollerare. Sino a quando giunse a Montemesola espressamente dalla sede di Lucera, il compianto Pietro Giuliano, per esigerne la soluzione, confidando nelle capacità del direttore Carmelo Sgobio, in quanto la Proprietà desiderava aumentare la produzione degli alveolater. E poiché a problema risolto corrispose un effettivo aumento di prodotti alveolater, presumo che sia stato questo loro desiderio che li indusse a svegliarsi.
Ero presente perché la loro discussione avvenne in prossimità del nastro trasportatore metallico, adiacente al mio posto di lavoro, e seppur in disparte ascoltai involontariamente parte della loro chiacchierata.
Il giorno successivo avvenne il tentativo andato a vuoto del direttore Carmelo Sgobio. Lo vidi con un operaio del reparto a simulare la posizione risolutiva con due alveolater 35 tra le mani, ma conclusero con un nulla di fatto.
Si proposero nel seguente modo, notate in Fig. 2 lo spostamento in posizione errata verso l'interno di entrambe le file per ridurre l'apertura della base, ma lo spazio è insufficiente per la reggiatura.

Risoluzione a costo zero proposta da me medesimo Coro Cosimo, intervenni con la mia idea nell'immediatezza del fallo del direttore Carmelo Sgobio.
Fig. 3 Spostamento a sbalzo sulla traversina ad H di una sola fila di mattoni.

Ce l'avevo da quando c'è stata la prima occasione di sostituire l'addetto a questa mansione, prelievo pacchi con muletto e stoccaggio al piazzale, e non era troppo complicato. Per aguzzare il mio ingegno non avrei aspettato che arrivasse qualcuno da fuori a farmi notare che ho un problema. A questo punto succede la brutta reazione che mai avrei pensato che poteva accadere in un luogo di lavoro
 
Alveolater da 35 cm.

Alveolater da 30 cm.
 
 

Raffigurazione pacco in caduta dalle forche
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